Rivet, Infinikit, Furniture 247, Movian e Alkove. Ecco i marchi “private label” di mobili e arredamento che Amazon fa debuttare in Italia.Una offerta che si sviluppa con elementi per il salotto, la sala da pranzo e gli altri ambienti della casa. Ma soprattutto è il lancio del guanto disfida alla svedese Ikea, il colosso planetario del mobile da montare.

L’offerta di Amazon punta a ridefinire gli spazi della casa con pezzi di arredamento versatili che celebrano la quotidianità e il lifestyle.E soprattutto vengono consegnati direttamente sull’uscio di casa del cliente.Guardando ai diversi posizionamenti delle gamme Movian offre una pratica e flessibile collezione di moderni pezzi di arredamento dalle linee semplici e dallo stile nordico. Da un letto singolo minimalista a un guardaroba dal design giapponese ma dal design funzionale.

Un po’ più raffinata e ricercata l’offerta di Alkove che privilegia design e qualità dei materiali ricorrendo anche all’impiego del legno massello. Tutti i brand poi si vanno ad aggiungere alle luci, ai complementi per la casa e i prodotti tessili integrandosi con le altre collezioni della società Usa come, per esempio, la biancheria firmata AmazonBasic.

Nello scenario dell’ecommerce italiano quella del gruppo di Jeff Bezos è una mossa che da un pesante scossone a un mercato molto tradizionale. Secondo gli ultimi dati disponibili dell’Osservatorio E-commerce B2c del Politecnico di Milanonel 2017 gli italiani hanno acquistato tra mobili, home living e complementi d’arredo merci per 1,4 miliardi con un aumento di poco superiore al 50 per cento sull’anno precedente.I best seller sono soprattutto i complementi d’arredo, l’oggettistica e i piccoli mobili. Invece gli ambienti completi come la cucina e la camera da letto difficilmente vengono scelti e acquistati online. Insomma c’è una certa resistenza dettata dall’abitudine di vedere e “toccare” con mano i mobili prima dell’acquisto.

Proprio per questo Ikea ha ideato un nuovo concept di punto vendita “leggero”. Non più la grande superficie espositiva monomarca, bensì order point collocati strategicamente nelle gallerie commerciali. In questo modo, non solo si raggiungono quei nuovi clienti che vivono nei piccoli centri e non riescono o possono raggiungere il grande spazio espositivo ma un punto vendita di qualche decina di metri quadri presidiato da consulenti d’arredo che aiutano il cliente nella scelta. Si ordina poi online con la consegna dopo qualche giorno. Resta da vedere se anche Amazon adotterà un modello analogo con punti vendita e temporary store in cui i clienti possono toccare con mano la qualità dei mobili e degli altri elementi.

Fonte: ilsole24ore.com